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mercoledì 28 dicembre 2016

Lettera ad un amico



lettera ad un caro amico
Scrivo perchè sento il bisogno di chiarire alcune cose  e perchè mi hai sollecitato a farlo , con la tua grande disponibilità all'ascolto.
Si tratta dell'uso che faccio delle immagini dei miei lavori.Spesso , come ho fatto poco fa,li mando come commento a qualcosa che mi ha ricordato di poterli usare a mo' di risposta, per una sintonia di pensieri e sentimenti. Con te e con Rossana ho una confidenza che mi permette di spiegare, poi, di che si tratta.infatti io lavoro in pittura e studio arte da oltre 20 anni e ho un grande repertorio di immagini , ognuna legata ad un percorso di esperienze di studi tecnici e ricerche formali.
Nesuna immagine è un caso isolato , ma fa parte di una serie di lavori e progetti ,di cui alcuni si sono realizzati in mostre e molti altri sono inediti. 
Scrivo questo perchè l'altra sera ho incontrato per strada una persona che non vedevo da molto , critico e collezionista d'arte, che è pure amico su Facebook.
 Nella conversazione, mi ha detto che spesso vede su Facebook i miei lavori e che, a suo parere sono ancora alla ricerca di me stessa , nell'arte.
Ti dirò che questa sentenza ,nel gergo dei critici e dei pittori ,è usata per sottolineare l'incoerenza e le sbandate di senso nel lavoro pittorico. Naturalmente ero ormai abbastanza preparata per rispondere a tono,e non me la sono presa affatto.  
Ritengo però che sia necessaria una riflessione: forse l'immagine che mando sul web del mio lavoro non è efficace ai fini di affermarmi come artista seria, per avere riconoscimenti adeguati e, con questo intendo.non solo richieste di partecipare a pagamento a mostre in giro per il mondo o a concorsi fasulli.
Forse dovrei puntare più sui post e sul blog. Scrivere di più. insomma. Che ne dici? 

giovedì 5 maggio 2016

Sette sorelle

é stato un lavoro avventuroso: ceramica, pittura, colla plastica, vetro, smalti, resine.
Pubblicato su Flickr : Pleiadihttps://flic.kr/p/fDn9B2

domenica 13 marzo 2016

il progetto di Rossana Corti "Storie della Soglia"



 il progetto di Rossana Corti "Storie della Soglia" a cui sto partecipando , mi ha catturato in una avventura che mette in gioco tutto ciò che mi appassiona : tecniche nuove e vecchie,una creatività condivisa e condivisibile nello spazio e nel tempo , mediante il web.
il progetto di Rossana Corti "Storie della Soglia" a cui sto partecipando , mi ha catturato in una avventura che mette in gioco tutto ciò che mi appassiona : tecniche nuove e vecchie,una creatività condivisa e condivisibile nello spazio e nel tempo , mediante il web.a cui sto partecipando , mi ha catturato in una avventura che mette in gioco tutto ciò che mi appassiona : tecniche nuove e vecchie,una creatività condivisa e condivisibile nello spazio e nel tempo , mediante il web.

lunedì 7 marzo 2016

Oggi l'amica artista Rossana Corti ha pubblicato su Facebook il video promo che presenta e annuncia la terza fase della performance artistica "Storie della Soglia , che prevede la prossima pubblicazione di sette video di altrettanti artisti, tra i quali ci sono anch'io. Ma non è del mio video che voglio parlare, bensì del fatto che pensando alla stratificazione di storie che caratterizza questo progetto di Rossana, mi sono tornate in mente immagini e sensazioni di qualche tempo fa, quando , per lavoro, dovevo recarmi a qualche chilometro da Sassari,a Sorso, una cittadina che si affaccia sul grande golfo dell'Asinara
Ricordo che preferivo prendere una strada che scendeva ripida dall'alto verso il paese, per cui vedevo ,tra il verde degli ulivi dapprima una serie di tetti di tegole rosse e poi, all'improvviso, il mare, enorme, quasi un abisso azzurro. Stranamente mi ricordava una composizione di Beckmann:una strada stretta tra muri gessosi e alberi che si interrompeva senza sfumature nel mare , quasi si aprisse in un canyon. Ma Storie della Soglia mi ha richiamato alla mente , in particolare,la caratteristica ,mediterranea abitudine di tenere la porta delle case aperta e sostarvi chi per salutare qualcuno, o per vendere dei frutti e verdure dell'orto,o per chiaccherare  o pregare  le vecchiette o  per giocare.i bambini..Non fuori nella strada e non dentro casa.
Come partecipare alla vita degli altri e contemporaneamente badare all'intimità... In alcuni dipinti ho trasportato queste visioni, queste riflessioni. Ho anche modellato una piccola terracotta. In tutte le composizioni c''è come una scala e le figure sono distribuite lungo questa: i gradini della soglia una porta sostengono un bambino che gioca con un palla e che guarda verso l'esterno. Alle sue spalle una ragazzina ,sul secondo gradino, messa di tre quarti guarda verso ina donna anziana...che forse racconta. Quasi dentro casa, una donna giovane con un bambino in braccio.Una madre.
Avevo intitolato questi lavori  "Storie della nonna" . forse ero già in sintonia con "Storie della soglia"ed è giusto quello che Rossana mi ha confidato :, "Sento un canto, un'armonia fatta dellei storie che stiamo componendo," Un canto che viene da lontano anche nel tempo, nel mio caso.,chissà.  .

mercoledì 24 febbraio 2016

La sfida di Rossana Corti-Storie della Soglia


Può veramente qualcosa di delicato, poetico e autentico circolare in internet?
Puo davvero un progetto di arte visiva diffondersi in rete senza schiamazzi e grida , senza bandi di famosi esperti,con immagini , parole e (più in là nel tempo) ,suoni  che non rispondono a regole di pubblicità o marketing, perchè semi di pianta che deve crescere nella mente e nel cuore ., transitare nell'anima . Le Storie della soglia e le immagini della soglia di Rossana Corti vogliono gettare nella rete l'incanto per catturare mondi di condivisione poetica.
Il progetto d'arte visiva di RossanaCorti nella pagina Facebook

lunedì 22 febbraio 2016

ritratti fotografici

Scegliere una foto di me, anzi, scattarla, manipolarla e sceglierla è sempre stato un dramma, per me.



venerdì 22 gennaio 2016

sabato 9 gennaio 2016

progetto "hand made"

Da qualche tempo lavoro ad un progetto grafico per mini book o mini scultura di carta. Ho realizzato in un unico foglio di carta un disegno leggibile in modi differenti a seconda di come si piega il foglio.Come miniscultura da tavolo, può stare in piedi senza supporto e rallegrare una scrivania malinconica...oppure puo' diventare un notes, e si possono scrivere o disegnare le pagine bianche sul retro.

martedì 5 gennaio 2016

Buona notte magica dell'Epifania

Buona notte magica dell'Epifania

Si dice che in questa notte magica gli animali parlino tra loro e con gli uomini. dovremmo starli ad ascoltare, perchè le loro parole passano nel cuore. Mi piacerebbe che le foche tornassero ancora nei nostri sogni.